Si preannunciava una gara viscida ed insidiosa quella di domenica a Sant'Angelo in Vado, ultimo appuntamento della stagione con il Campionato nazionale, a causa della pioggia che da alcuni giorni non dava tregua. 

   Infatti il sabato gli organizzatori sono stati costretti ad invertire il senso di marcia del fettucciato e a tagliare/modificare diversi tratti della linea divenuti impraticabili. Dulcis in fundo nel briefing pre-gara veniva comfermato il CO tirato e per di più pronti-via, alla partenza!!!

La domenica però...  è uscito il sole, che si sa, fa miracoli e grazie anche all'ottimo lavoro svolto dai ragazzi del MC Tonino Benelli, il percorso è stato super: molto guidato, con tanti divertenti singletrack, asfalto praticamente inesistente e un terreno che ha tenuto in modo sorprendente! 
Una menzione particolare va fatta per “gli amici degli scalini” posizionati nei tre punti Clou del tirato  che si è rivelato come previsto uno dei tratti più impegnativi del trasferimento. 
Ed è proprio questo primo settore di gara che ci è costato... LA TERRY! O meglio, due ossicina della sua mano e l'inevitabile ritiro; davvero un peccato per la pilotessa pugliese che aveva finora concluso tutte le prove di campionato.

Per quanto riguarda le altre Ladies, qualche minuto di ritardo “previsto” è stato accusato al CO tirato da Raissa, che chiude comunque la gara in quarta posizione e conferma il 2° posto generale in campionato, un risultato davvero di rilievo per una ragazza di soli 16 anni, alla sua seconda stagione nel campionato maggiore.
Ritardi e anticipi di recupero anche per Paola, la nostra Graphic Lady e addetto stampa, che ha comunque centrato l'obiettivo di portare a termine la gara, non scontato dopo qualche mese senza allenamento in moto. 

Discorso a parte va fatto per la capitana Anna Sappino, quella che sulla carta avrebbe dovuto avere meno problemi di tutte per difficoltà e tempi... avrebbe dovuto.

Partita bella agguerrita per cercare di spuntarla sulla compagna di squadra Raissa e portarsi a casa il secondo posto di campionato, non poteva cominciare meglio, facendo registrare il miglior tempo di categoria nel primo cross test.

Poi DISASTRO: pochi metri dopo la partenza della linea la madamin commette un grosso errore di valutazione, da vera cadetta, finendo in una profonda careggia che le blocca la moto e da cui uscirà sfinita e infangata solo dopo 22 minuti grazie all'aiuto di un altro concorrente.
Il ritardo accumulato alla fine del primo giro è stato però tale da costringere anche lei a sfruttare la regola dell'anticipo in modo da non rischiare la squalifica per fuori tempo massimo e salvare così il terzo posto finale in campionato. (Una piccola rivincita sulla “fossa delle Marianne” se l'è comunque presa, staccando il miglior tempo nel successivo passaggio in linea!)

Sulla carta è il peggior risultato di sempre per lei ma comunque una bellissima gara!

La stagione 2015 si chiude dunque per le Lady Enduro Project con 2/3 del podio tricolore dietro alla campionessa Cristina Marrocco!